Sfila a Milano Raffaella Curiel: è il primo passo verso una giornata meneghina dell’alta moda?

Giovedì prossimo, 3 febbraio, a Milano potrebbe nascere l’embrione di un’alta moda milanese. Il primo passo lo fa Raffaella Curiel con la sfilata danzante organizzata presso gli East End Studios di via Mecenate. Una passerella ispirata ai Paesi del mondo con un fine benefico.
Perché questa voglia di creare a Milano un polo dell’alta moda? "È un tentativo molto pacato – spiega Gigliola Curiel, figlia di Raffaella, che cura la parte accessori della collezione alta moda di sua madre, ed è responsabile delle due linee di prêt-à-porter, Raffaella Curiel e Gigliola Curiel -. Un’iniziativa accolta molto bene dalla Camera della Moda e dall’Assessorato alla Moda e al Turismo del Comune di Milano. Un primo passo in direzione di un’ipotetica giornata milanese dove potrebbero essere accolti gli stilisti che hanno lasciato Roma e quelli che vanno a Parigi".
"Per quanto ci riguarda – spiega Gigliola Curiel – a Milano sfiliamo con l’alta moda già da tanti anni, solo che fino a ieri abbiamo sempre calcato anche le passerelle romane. Questa volta invece abbiamo deciso di fare solo un evento nel capoluogo lombardo, perché Roma non fornisce più a mia madre grandi spunti dal punto di vista creativo". Intanto fervono i preparativi per la sfilata di giovedì, patrocinata dall’assessore alle politiche sociali, Tiziana Maiolo, con ingresso a offerta libera per raccogliere fondi a favore di "Milano amica...di Phuket" per i bambini della Thailandia. Ospite d’onore, Vara-Poj-Snidvongs, ambasciatore di Thailandia in Italia.
c.me.
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