Sfila la donna Allegri secondo Viktor&Rolf

Rafforzamento della rete retail, sviluppo degli accessori e una previsione di crescita del 40% entro il 2008. Con questi obiettivi, fissati nel piano triennale dell’azienda, Allegri ha presentato oggi la nuova collezione donna per l’autunno-inverno 2006/2007, la prima firmata dai nuovi direttori artistici, gli olandesi Viktor&Rolf.
Un total look in cui il pezzo forte rimane il capospalla e che oltre a giubbini, T-shirt, pantaloni e gonne propone stivali, cappelli, foulard e ombrelli. Per la produzione degli accessori (che con la primavera-estate 2007 si arricchirà di nuove tipologie di prodotto quali valigie e borse da viaggio) sono in corso contatti importanti, non ancora ufficializzati dall’azienda. "A tal fine - spiega Cosimo Graniglia, amministratore delegato di Dismi 92, azienda che produce il brand - sono ipotizzabili delle licenze, soprattutto per le tipologie di prodotto lontane dal core di Allegri". "Più avanti - ha proseguito Graniglia - abbiamo in cantiere anche il lancio della linea di profumi e occhiali".
Una collezione nel segno della continuità, quella che segna l’esordio degli stilisti nominati lo scorso autunno (si veda fashionmagazine.it del 10 novembre): “Viktor&Rolf rappresentano il futuro del marchio, che riparte dalla base del passato”, chiarisce Cosimo Graniglia. La continuità si manifesta nel connubio stesso tra Allegri e il duo olandese, che rispecchia la tradizione dell'azienda di legare il proprio nome a stilisti di punta, primo fra tutti Giorgio Armani, con cui sono tutt'ora in corso delle licenze.
La novità è rappresentata dal ruolo di Viktor Horting e Rolf Snören, che, in qualità di direttori artistici della collezione, non daranno solo un contributo stilistico, ma anche di consulenza per l’immagine, curando le presentazioni, le sfilate, gli stand al Pitti e la comunicazione.
Alla luce di tali presupposti, l'interruzione dell'accordo di licenza con Pirelli PZero, che rappresentava il 10% del fatturato aziendale, non ha creato un vuoto incolmabile per l'azienda toscana. "Nel frattempo il nostro marchio e le licenze sono lievemente incrementati - chiarisce Graniglia -. L'obiettivo è di chiudere il 2006 in crescita del 10/15% rispetto ai 55 milioni di euro del 2005, mentre per il 2008 si punta a un'evoluzione del 40%. Oltre alle licenze con il gruppo Armani, Dismi 92 ha un accordo in corso anche con Neil Barrett.
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