Sfilata della Central Saint Martins: di scena ieri sera i nuovi talenti della moda

Ieri sera sono state presentate in passerella a Londra 40 collezioni create da altrettanti neolaureati della Central Saint Martins, possibili "eredi" dei vari McQueen e Berardi, solo due fra i molti "grandi" usciti da questa scuola.
Ancora una volta, gli studenti del Bachelor of Arts in Moda, il corso di laurea della durata di tre anni e con sette indirizzi diversi, hanno confermato l'importante ruolo di fucina di nuovi talenti e di vetrina di originalità e innovazione svolto dal prestigioso istituto di moda londinese.
Fra le collezioni donna più interessanti, da segnalare i giochi di volumi presentati da Silvina Maestro, l'interpretazione in versione femminile del look rockabilly anni Cinquanta di Catriona Forsyth, la freschezza quasi innocente dello stile di Emelie Welander. Nel menswear, convincenti le performance di Mustafa Elmaz, Ioannis Cholidis e Maximilliam Doerr.
Durante la serata, svoltasi alla York Hall a Bethnal Green, sono stati consegnati tre premi sponsorizzati da L'Oréal Professionel. Mary Mc Carthy ha conquistato il primo posto nella categoria womenswear, mentre la palma per miglior stilista uomo è andata a Sebastian Lundin. L'importante award per il Total Look è invece andato a Josephine Sundt, la cui collezione, ispirata alle tradizioni folkloristiche del May Day, è stata presentata in passerella da un gruppo di ballerine del corpo di ballo del Royal Opera House.
p.o.
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