Sfilate: ancora polemiche, ma Boselli getta acqua sul fuoco

Mancano poco più di due settimane alle sfilate e il calendario è tutt’altro che definitivo. Le ostilità che vedono schierati Roberto Cavalli e Krizia da un lato e dall’altro Dolce&Gabbana, rei di aver collocato i loro défilé nelle date assegnate precedentemente ai due colleghi, non si placano. Ma Boselli rassicura: “Il calendario sarà pronto entro fine settimana”.
Prima la schermaglia con Roberto Cavalli, poi con Krizia: la decisione (sembrerebbe ormai risolutiva) di Dolce e Gabbana di sfilare con la main collection domenica 27 settembre alle 13 e con D&G giovedì 24 alle 16, sovrapponendosi così rispettivamente alle due griffe, ha surriscaldato il clima pre-sfilate, scompaginando un organigramma che sembrava pronto già da due mesi. Un ribaltone provocato dalla decisione del duo creativo di riposizionare il proprio show in data alternativa al 28 settembre – giornata in cui cade lo Yom kippur, importante ricorrenza ebraica che coinvolge numerosi operatori della moda stranieri – che come effetto ha causato molti malumori tra i protagonisti della fashion week milanese e messo in discussione l’ordine degli appuntamenti proprio a ridosso di Milano Moda Donna (vedi anche fashionmagazine.it del 2 settembre).
A gettare acqua sul fuoco è il presidente della Camera Nazionale della Moda, Mario Boselli, che sabato scorso dal workshop Ambrosetti a Cernobbio ha rassicurato gli addetti ai lavori: “Stiamo ridisegnando il calendario, che era già pronto a luglio – ha detto, interpellato sulla lite tra gli stilisti – in quanto qualcuno ha fatto delle innovazioni. Entro la settimana mettiamo tutto a posto”. Ma forse qualcosa di più sicuro si saprà già mercoledì, alla tradizionale conferenza stampa di presentazione della kermesse milanese.
a.t.
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