Si delinea l'ipotesi di trasferire le sfilate al Castello Sforzesco

Via libera da parte della Camera Nazionale della Moda Italiana e dell'assessorato alla moda per trasferire a partire da febbraio le sfilate della moda donna all'interno del Castello Sforzesco, esattamente come accaduto a settembre con la festa dei 150 anni di Trussardi. All'operazione però manca il disco verde della Sovrintendenza per i Beni Architettonici e della Direzione dei musei civici.
Dopo le polemiche dell'ultima fashion week con il dietrofront all'ultimo minuto sulla concessione da parte del Comune della Loggia dei Mercanti come spazio sfilate, il presidente della Cnmi Mario Boselli e l'assessore alla Moda Stefano Boeri sono d'accordo sulla scelta della location. Ora la parola passa al direttore degli spazi espositivi Claudio Salsi, che in passato era sempre stato poco incline a mettere a disposizione gli spazi del Castello per le sfilate, ma questa volta sarebbe disposto a cedere. Unico nodo da sciogliere, le date: gli stilisti avrebbero bisogno del tendone per quasi 20 giorni, un lasso di tempo giudicato troppo lungo per "affittare" uno dei contesti storici più importanti e rappresentativi di Milano.
Maggiori dettagli riguardo alla disponibilità o meno della location dovrebbero arrivare da parte della Cnmi dopo il prossimo consiglio direttivo fissato per il 30 novembre. Il tendone al castello sarebbe utilizzato dalle grandi maison, quelle con oltre mille invitati per i défilé, mentre le sale di Palazzo Clerici resterebbero aperte ai marchi più piccoli. Resta confermata la sede di Palazzo dei Giureconsulti come quartier generale.
an.bi.
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