Si parla dei primi di maggio per il debutto di Cucinelli in Borsa

Le azioni Brunello Cucinelli potrebbero cominciare a essere scambiate sul listino milanese tra la fine di aprile e i primi di maggio. Lo stima il fondatore del gruppo umbro, che all'inizio di febbraio ha presentato la richiesta formale di ammissione alla quotazione a Piazza Affari.
"Non ci quotiamo per ripagare debiti, anche perché non siamo molto indebitati - ha precisato l'imprenditore di Solomeo in un'intervista rilasciata ieri a Reuters -. Voglio portare avanti un business ‘sano', che realizzi sani profitti e distribuisca sani dividendi".
"Siamo pronti ad aprire le porte del piccolo borgo di Solomeo a 'investitori-soci' che vorranno sentirsi nuovi custodi dei nostri valori per i prossimi decenni - aveva spiegato all'annuncio della presentazione della domanda di ammissione (vedi fashionmagazine.it del 5 febbraio) - nel rispetto dell'essere umano e della sua dignità morale ed economica".
Contrariamente ad altri marchi della moda italiani che con il recente esordio in Borsa (vedi Prada e Feragamo) hanno annunciato un'ulteriore accelerazione del retail all'estero, Cucinelli non ambisce a moltiplicare le presenze oltrefrontiera. "Il lusso - ha detto - non deve essere troppo commercializzato".
e.f.
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