Si rinnovano gli organi direttivi della Federazione Tessilivari e del Cappello

Si è riunita ieri, in forma privata, l’assemblea della Federazione Tessilivari e del Cappello: parte dell’appuntamento è stata dedicata al rinnovo dei componenti degli organi direttivi. Il presidente Giuseppe Polli ha espresso forti preoccupazioni per la situazione dei distretti tessili e dell’occupazione.
Sono entrati a far parte dell’organo di governo più stretto, il comitato di presidenza, Mario Corti (di Manifattura Corti), Andrea Favaretto Rubelli (Rubelli) e Gianmarco Favaroni (Fiorete). Nel consiglio direttivo sono stati eletti Antonio Aspesi (Federico Aspesi), Ludovico Casalegno (Casalegno Tendaggi), Marco De Bernardi (Nastrificio De Bernardi), Pierpaolo Goffredo (Zip GFD), Paolo Marzialetti (Paimar), Daniele Roncari (Roncari Piero) e Pietro Terragni (LeiTsu).
Il comparto sta vivendo un momento di particolare difficoltà: la congiuntura segnalata dalle aziende più strutturate della Federazione fa prevedere, per il 2009, una diminuzione a preconsuntivo dell’attività produttiva pari al 14,5%, mentre per l’export si stima un calo del 24% sul 2008. “Dal Governo e del ministro Scajola non abbiamo più avuto segnali di considerazione, da quando il presidente del Consiglio è venuto a Milano Unica a parlarci di difesa del made in Italy e di convocazione di un tavolo ad hoc”, ha dichiarato Giuseppe Polli, che sulle prospettive del tessile ha aggiunto: “Se non si interviene, l’occupazione femminile in Italia precipiterà ben oltre gli ultimi posti della classifica europea”.
d.p.
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