Sil: nuove date e un servizio "su misura" per gli espositori

Il Salon International de la Lingerie (Sil) di Parigi è in continua evoluzione. Annunciati durante una conferenza stampa a Milano il nuovo posizionamento date e un progetto di servizio "su misura" rivolto agli espositori. La prossima edizione della fiera, riferimento mondiale per il mercato dell'underwear, è dal 18 al 21 gennaio 2009, presso la Hall 1 dell’expo di Porte de Versailles.
“L’appuntamento cadrà con una settimana d’anticipo rispetto al calendario tradizionale, nei giorni della settimana compresi tra domenica e mercoledì – ha annunciato Cécile Vivier, project manager del Sil –. Il cambiamento è stato dettato dalle abitudini di visita degli addetti ai lavori, monitorate per anni. Sappiamo infatti con certezza che i dettaglianti indipendenti presenziano nelle giornate di domenica e lunedì, quando le loro attività sono chiuse, mentre i compratori della grande distribuzione o della distribuzione organizzata preferiscono recarsi in fiera nei giorni lavorativi”.
Le nuove date isolano però il Sil dal resto delle fiere parigine, come Prêt à Porter Paris e Who’s Next, che occuperanno i padiglioni di Porte de Versailles rispettivamente dal 30 gennaio al 2 febbraio e dal 29 gennaio all’1 febbraio.
“Per il Salon de la Lingerie la concomitanza con le manifestazioni dell’abbigliamento esterno non è così strategica come per Mode City (il salone di settembre dedicato al beachwear, ndr) – ha precisato Valérie Lemant, direttore della divisione lingerie di Eurovet, l’ente organizzatore –. In questo caso la sinergia non funziona: attraverso una serie di sondaggi, abbiamo rilevato che non è abitudine dei visitatori di quelle fiere fare un salto tra gli stand dell'abbigliamento intimo”. “Il posizionamento a inizio febbraio sarebbe stato sbagliato per almeno due motivi – ha continuato Lemant –. Troppo in ritardo rispetto al sourcing della lingerie e in rotta di collisione con la settimana della moda newyorkese”.
Tra le novità 2009 della kermesse - che ospiterà circa 600 marchi, con una forte preponderanza di italiani - ci sono servizi in più per gli espositori, tra cui un progetto di partecipazione “su misura”. “In pratica, le aziende potranno scegliere la formula che più si adatta alle loro esigenze – ha spiegato Cécile Vivier –. Possiamo offrire uno stand, una showroom, eventi personalizzati e appuntamenti ‘one to one’ con i compratori più importanti”. Verrà anche attivato un percorso “Franchising”, dedicato agli espositori che desiderano avviare o ampliare la propria rete e ai visitatori che intendono riconvertire o cedere la propria attività.
Nell’edizione 2008 il Sil aveva accolto 27.147 visitatori, il 63% dei quali in arrivo da 108 Paesi stranieri.
m.b.
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