Sistema moda: pronti alla mobilitazione per sollecitare il Governo

Il prossimo 19 febbraio le rappresentanze imprenditoriali e dei lavoratori delle industrie del Made in Italy, preoccupate per il precipitare della situazione occupazionale e di sopravvivenza delle proprie aziende, presenteranno in una conferenza stampa le modalità operative di una prossima mobilitazione nazionale.
Un’iniziativa volta a sollecitare il Governo a dare risposte al Documento congiunto di politica industriale a sostegno di investimenti, occupazione e redditi delle industrie e dei dipendenti della filiera produttiva italiana di tessile, abbigliamento, pelli, cuoio, calzature e occhiali: inviato quasi due mesi fa, è finora rimasto senza risposte.
Vito Artioli dell’Anci, Antonio Belli di Tessili Confartigianato, Giorgio Cannara di Aimpes, Valeria Fedeli di Filtea-Cgil, Giorgio Giardini di Tessilivari, Salvatore Luca di Claai, Romano Natali di Casartigiani, Pasquale Rossetti di Uilta-Uil, Luigi Rossi di Cna Federmoda, Sergio Spiller di Femca-Cisl, Vittorio Tabacchi di Anfao, Michele Tronconi di Smi: tutti d’accordo nel ribadire la necessità di una richiesta compatta all’esecutivo, “viste le ricadute dell’attuale pesante crisi globale, finanziaria, economica e sociale sulle imprese del settore, che devono essere affrontate in un apposito tavolo di confronto con l’urgenza che il Governo ha dimostrato nei confronti di altri settori industriali, in primis quello dell’automobile”.
a.b.
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