Smi lancia l'allarme per la filiera del Tessile-Moda: chiesto un incontro con il ministro Passera

La giunta di Sistema Moda Italia ha dato mandato al presidente Michele Tronconi di sollecitare un incontro urgente con il ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera per discutere in merito ai forti segnali di preoccupazione che arrivano dai diversi distretti del Tessile-Abbigliamento-Moda.
Secondo l'associazione, nonostante i dati statistici del primo trimestre 2012 siano ancora in corso di elaborazione, da tutte le realtà sono segnalate la preoccupante ripresa della cassa integrazione e la contemporanea riduzione della produzione, assieme allo stallo degli ordinativi. "Il Governo - ha detto Michele Tronconi, presidente di Sistema Moda Italia - non può più limitarsi a celebrare a parole l'importanza del made in Italy. Stiamo davvero rischiando la rottura irreversibile della nostra filiera".
Smi segnala anche il rallentamento delle esportazioni, che nel 2011 erano cresciute complessivamente del 9,3% su base annua, mentre l'abbigliamento verso le aree extra Ue era aumentato del 17,3%. Negative anche le prospettive dei consumi interni, che per il 2012 risultano ancora peggiori (-2,3%) rispetto alle previsioni degli acquisti complessivi (-1,4%). Un quadro, spiegano a Smi, che è "aggravato dalle crescenti difficoltà nell'accesso al credito, come evidenziano i dati di Bankitalia, con un calo dei prestiti alle aziende del settore dell'1,2% in febbraio rispetto al mese precedente e del 3,4% rispetto al febbraio 2011."
an.bi.
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