Sonia Speciale riparte da Ainos

Ainos, ossia Sonia allo specchio. La designer Sonia Speciale presenta domani il suo nuovo progetto, del quale è direttore creativo: Ainos, una collezione di prêt-à-porter prodotta e distribuita su licenza dal Gruppo Faenza Stile di Castel Bolognese.
Dopo la conclusione dell’esperienza stilistica con Erreuno (la stilista bergamasca era alla guida creativa del marchio dal 2003) e il passaggio del testimone a Ricky Ronchi (figlio dell’industriale che ha fondato il gruppo nel 1970), Sonia Speciale è pronta a lanciare sul mercato la sua nuova collezione, l’unica che porta la firma della designer: Ainos. Quasi un anagramma per riscrivere una storia partendo da un nuovo inizio.
La linea, che debutterà sul mercato internazionale con l’autunno-inverno 2006/2007, si ispira al guardaroba degli anni Trenta ed è pensata su misura per donne sempre più protagoniste nei ruoli chiave della società moderna. L’abito diventa allora un alleato prezioso per non abdicare alla femminilità e non perdere punti sul terreno della credibilità: creazioni sofisticate e rigorose insieme, grazie a giacche e cappotti di taglio maschile, costruzioni sartoriali e silhouette pulite, ma anche abiti lunghi in raso, leggiadri e fluenti, giacche in taffettà ricamato Liberty, cappotti disegnati a spirale, camicie candide in popeline e gonne a godet modulate da giochi di tagli e volumi. “Pezzi di sartoria couture, curatissimi nelle rifiniture, con materiali di alto profilo e una produzione rigorosamente made in Italy – spiega Sonia Speciale a fashionmagazine.it - eppure adatti anche alla quotidianità e a chi vuol sentirsi a proprio agio in qualsiasi occasione”. Una gamma d’offerta caratterizzata dal nero, colore da sempre caro alla stilista, ma anche da tonalità neutre, dal blu notte, dal verde muschiato, dal cipria e dal melanzana.
a.t.
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