St. John: improvvisa svolta ai vertici

St. John Knits International, azienda statunitense specializzata nel womenswear di alta gamma, cambia di nuovo ceo. Richard Cohen, il terzo boss della società nominato in cinque anni, ha infatti dato le dimissioni dal gruppo, dopo appena 18 mesi di attività. Temporaneamente sarà sostituito da Philip Miller, membro del board con un passato ai vertici di Saks Fifth Avenue.
Secondo fonti di stampa locale, la decisione del ceo, del tutto inattesa, sarebbe stata dettata da ragioni familiari. Ex boss della Ermenegildo Zegna Nord America, Cohen potrebbe essere stato indotto, secondo il New York Post, a lasciare la società di Irvine (California) perché il tentativi di rivitalizzare il brand non avrebbero raggiunto i risultati sperati. La scorsa estate anche i chief design e le due co-ceo, Marie e Kelly Gray, sono uscite dall’azienda, a pochi mesi di distanza da un'altra dimissione eccellente, quella del cfo Bruce Fetter.
St. John Knits International appartiene, dal 1999, all’investment company Vestar Capital Partners, che ha rilevato una quota di maggioranza dalla famiglia fondatrice, i Gray (Marie ha ancora una partecipazione di minoranza). Gli ultimi dati di bilancio disponibili, che risalgono al febbraio dello scorso anno, mostrano ricavi per 395,6 milioni di dollari e profitti a 13,4 milioni, in calo del 9,6% sull’esercizio precedente.
fi
stats