Stati Uniti: Black Friday "not too bad"

Negli Usa si tirano le somme del "Black Friday", la giornata di venerdì scorso che, come da tradizione, ha dato il via agli acquisti prenatalizi: secondo un'analisi di ShopperTrak, società specializzata nello studio dei flussi di traffico all'interno dei negozi, sono stati spesi 10,66 miliardi di dollari, +0,5% rispetto a un anno fa. Ma il vero boom si è registrato online (nella foto, Saks Fifth Avenue).
Non un exploit, dunque, anche se il co-fondatore di ShopperTrack minimizza, ricordando che il Black Friday 2008 andò in modo sorprendentemente positivo, mettendo a segno un +3% rispetto al 2007. "Riteniamo che la nostra previsione di una crescita dell'1,6% per l'intera stagione sarà rispettata", conclude.
Più brillante l'andamento del web: come risulta da un'analisi di ComScore, venerdì scorso molti americani hanno preferito fare shopping direttamente dal computer di casa, senza aspettare il "Cyber Monday", che cade oggi. La spesa su questo canale è passata da 534 a 595 milioni di dollari, progredendo dell'11%, sull'onda di un Thanksgiving day (il 26 novembre) in cui il valore delle transazioni si era attestato su 318 milioni di dollari, contro i precedenti 288 (+10%).
Secondo i portavoce di ComScore, una spinta al business è stata data dal pressing dei retailer sui consumatori attraverso i social media, Twitter e Facebook in primis, utilizzati per annunciare saldi e altre campagne promozionali, ma anche per fornire informazioni pratiche a chi decideva di recarsi fisicamente nei negozi. Tra i siti più cliccati spiccano amazon.com (+28%) e walmart.com (+22%).
a.b.
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