Stefanel presenta il piano triennale, titolo in calo a piazza Affari

Una crescita cumulata del giro d’affari del 9,3% per il settore abbigliamento e del 4,6% per il retail aeroportuale, ormai parte preponderante del volume d’affari (circa il 70%): sono queste alcune delle linee guida per il triennio 2004-2006 indicate dal gruppo Stefanel, che oggi ha incontrato a Milano la stampa e la comunità finanziaria. Titolo con segno meno sul listino milanese.
Nel gruppo veneto il settore abbigliamento si identifica, oltre che con l’omonimo marchio (cui si collega anche una nuova linea, Stef in Time), anche con la società Interfashion (dal ’99 produce su licenza l’abbigliamento firmato Marithé e François Girbaud) e il fashion retailer tedesco Hallhuber (marchi Hallhuber e Donna by Hallhuber). La crescita globale del comparto si realizzerà, negli obiettivi del management, anche grazie allo sviluppo della rete di negozi sul territorio mondiale e all’estero, al mix di prodotti (con maggiore peso agli accessori), al miglioramento della struttura della collezione (aumentando la velocità di risposta alla domanda del mercato) e al cambiamento di mentalità all’interno dei punti vendita (anche con vere e proprie azioni di school retailing).
I ricavi attesi dal gruppo Stefanel per il 2006 ammontano a 930 milioni di euro, rispetto 779 stimati per la fine del 2003: 300 milioni rappresentano il target per l’abbigliamento, mentre l’obiettivo per il business legato a Nuance (acquisita nel 2002 in joint venture con il gruppo Pam) ammonta a 600 milioni (549 previsti per la fine dell’esercizio 2003).
Quanto all’ebitda margin (margine operativo lordo su fatturato), per la fine del triennio il management stima un 7,7% a livello di gruppo, con un 12,7% per il settore apparel e un 5,7% per l’airport retailing che, spiegano dalla società, è storicamente caratterizzato da alti volumi e bassi margini.
L’ebit margin (risultato operativo su fatturato) 2006 dovrebbe invece raggiungere il 4%, come risultato del 6,3% dell’abbigliamento e del 3,2% del retail aeroportuale.
È previsto un miglioramento anche per la posizione finanziaria netta consolidata che, in rapporto al capitale proprio, dovrebbe scendere sotto quota 1 nel 2006, dall’1,83 risultante al terzo trimestre 2003. A questo proposito, i vertici del gruppo hanno dichiarato di avere tutte le leve per gestire il rifinanziamento del bond da 100 milioni di euro in scadenza per il 2005.
Passando al fronte nuovi opening, per l’insegna Stefanel si prefigura nel triennio un ulteriore sviluppo della rete in franchising (Russia e Est Europa tra i mercati di punta) e di nuovi canali distributivi (shop in shop e corner, per citarne alcuni). Per Stef in Time sono in programma 10-12 nuove aperture per stagione in città di medie dimensione, mentre Hallhuber dovrebbe inaugurare uno-due nuovi store diretti l’anno.
A poche ore dall’annuncio del piano triennale, il titolo Stefanel perde lo 0,38% a Piazza a Affari e viene scambiato a 1,83 euro per azione (+72,48% la performance a un anno).
e.f.
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