Stonefly: a grandi passi verso il continente asiatico

L’Asia, con un sempre più ampio bacino di clientela amante dei luxury good, sembra proprio essere la nuova Mecca per i prodotti italiani ad alto tasso di design e qualità. Così la pensa Stonefly, azienda trevigiana con una forte cultura e know-how nelle calzature innovative, che ha avviato un ambizioso piano di sviluppo e new opening nello sterminato continente, dalla Cina sino alla Corea.
Con un solido patrimonio di tecnologia e capacità produttiva, il brand con sede a Montebelluna punta a consolidare la sua presenza nella Repubblica Popolare: gli attuali 50 punti vendita dovrebbero arrivare a quota 100 entro la fine dell’anno. Nelle parole del ceo di Stonefly Andrea Tomat, “La Cina è uno dei nostri capisaldi”, viene riassunta tutta una politica strategica che ha preso il via nel 2005.
Tra le rampanti tigri asiatiche invece, la Corea del Sud si conferma un mercato decisamente attrattivo per la dinamica realtà calzaturiera: già presente dal 2007 con due flagship store all’interno di una importante catena di department store a Seoul, Stonefly punta all’inaugurazione di cinque shop in shop e alla conquista di altri due gruppi commerciali leader nel Paese entro il 2008.
Altro tassello nella mirata campagna di aperture a Oriente è Taiwan: il primo Stonefly Shop – un’unica grande vetrina e 90 metri quadrati di superficie - è stato inaugurato il primo aprile scorso all’interno di un prestigioso shopping mall dell’isola, il Breeze Center.
d.p.
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