Successo di pubblico alla fashion week di Barcellona

Grande successo di pubblico (oltre 25 mila presenze) alla Pasarela Gaudì di Barcellona, una non-stop di cinque giorni, dall’8 a oggi 12 settembre, che ha visto impegnati sulle passerelle una quarantina di stilisti spagnoli (e non) con le collezioni per la primavera-estate 2004.
Accanto ad Antonio Miro, Armand Basi, Joseph Font, Ailante e Joseph Abril, ormai consacrati nell’Olimpo del fashion system iberico, hanno dominato la scena Vittorio & Lucchino, Agatha Ruiz de la Prada (il cui primo monomarca milanese è in dirittura d’arrivo), Nuria Mora, Peter Aedo, l’esordiente Simorra ma anche Cristobal Vidal, uno dei giovani stilisti che hanno debuttato in una collettiva.
Capaci di uscire dagli schemi e di inventare liberamente stili e tagli diversi utilizzando con intelligenza tessuti e forme, gli spagnoli dimostrano come la moda "debba essere legata all’originalità e alla qualità - come dice Armand Basi Juste de Nin – sapendo percepire ciò che occorre al consumatore contemporaneo".
L’impressione è che comunque la creatività non perda quasi mai di vista gli obiettivi di una buona commerciabilità del prodotto, capace di dare grande vigore in questo momento al tessile-abbigliamento iberico. Forti di una solida tradizione culturale, gli stilisti spagnoli hanno mostrato le loro collezioni anche nel salone Gaudì all’interno spazio espositivo della Fira Barcelona, aperto da giovedì scorso a sabato.
m.f.
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