Successo per il Salone del Mobile: oltre 330mila visitatori, +3,5% sul 2011

Si è chiusa positvamente ieri la 51esima edizione dei Saloni, la manifestazione dedicata all'arredamento che dal 17 aprile a ieri ha riunito a Milano oltre 2.700 espositori dall'Italia e dal mondo divisi tra Salone Internazionale del Complemento d'Arredo, SaloneSatellite, biennali Eurocucina, Salone Internazionale dei Mobili per Cucina e il Salone Internazionale del Bagno.
I padiglioni di Fieramilano a Rho-Pero hanno ospitato un totale di 331.649 visitatori, di cui oltre 293.370 addetti del comparto, con un incremento del 3,5% rispetto al 2011. 188.579 i buyer dall'estero (64,5% delle presenze totali, +5,9% sul 2011), mentre le presenze italiane sono state linea con i risultati dello scorso anno, attestandosi a 103.791 ingressi.
"I risultati di questa edizione sono eccezionali, soprattutto in considerazione del clima economico negativo che si respirava alla vigilia - afferma Carlo Guglielmi, presidente di Cosmit -. Preoccupazioni fugate non solo dai numeri, ma soprattutto dalla soddisfazione degli espositori, che hanno incontrato reali occasioni di business e operatori di altissima qualità".
A contribuire al buon esito della sei giorni anche le iniziative in città, dedicate alla cultura dell'abitare. Tra queste, lo spettacolo-evento Design Dance ha interpretato l'avventura umana attraverso il design, mentre l'installazione multimediale Librocielo ha esplorato le origini di Milano. lnfine, "MonteNapoleone Design Experience by Citroën. Auto-mobili" ha animato la famosa via dello shopping con una mostra di cinque modelli della casa automobilistica rappresentativi di altrettante decadi, ognuno accompagnato da oggetti di design del periodo.
Da menzionare, inoltre, il ruolo sempre più determinante di Milano Moda Design, il circuito di eventi e presentazioni coordinato dalla Camera della Moda.
I risultati hanno senza dubbio generato ottimismo, ma non devono far dimenticare le difficoltà del momento: "Il settore ha rinnovato alle istituzioni il problema dell'aumento dell'Iva al 23% - ha affermato Roberto Snaidero, presidente di FederlegnoArredo - e ha nuovamente avanzato la proposta di agevolare i giovani, stabilendo l'Iva al 4% per l'acquisto del primo impianto mobili. Abbiamo inoltre chiesto lo sblocco della direttiva sui pagamenti. La Federazione intende continuare a impegnarsi per permettere all'evento fieristico di crescere ancora e garantire alti standard di qualità di edizione in edizione".
c.le.
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