Sutor pronto a trasformarsi in polo del lusso

La società di partecipazione Holding del Lusso Italiano (H.L.I.) si trasforma in un nuovo polo del lusso, Sutor Spa, dal nome del marchio fondato da Ettore ed Enea Mantellassi nel 1912, entrato nell'orbita di H.L.I. tre anni fa.
Una denominazione che sigla il passaggio di H.L.I. da holding finanziaria a holding di partecipazione industriale, con l'obiettivo di controllare capillarmente i due brand Sutor Mantellassi e Lorenzo Banfi, ma anche di valutare acquisizioni nel campo del lusso. Sutor Mantellassi, nato nel 1912, è sinonimo di scarpe, borse e piccola pelletteria di stampo artigianale mentre Lorenzo Banfi, parte di Sutor dalla scorsa estate, contraddistingue calzature maschili e femminili messe a punto da una sessantina di maestri calzolai in due opifici a Parabiago, nel milanese.
Alla guida di Sutor Spa resta, con il ruolo di a.d., Carmelo Pistone, affiancato dal presidente del gruppo Massimiliano Sandri e da Cristiano Ottonelli, consigliere delegato.
"Il nostro obiettivo - dichiara Pistone - è rilevare aziende di spessore, con attitudini di eccellenza e capacità produttive interne, su cui la Sutor Spa eserciterà un controllo diretto per consentire nuovi percorsi di crescita e ammodernamento, senza stravolgere il loro dna, simbolo di unicità e tradizione". Il manager ribadisce l'importanza di un know how che costituisce un patrimonio inimitabile dell'Italian style e che va salvaguardato "per raggiungere i più alti livelli e performance qualitative".
a.b.
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