Tax Free shopping in Italia: calano gli acquisti dei turisti extra-Ue

Cala del 14% il giro d’affari generato dal Tax Free shopping in Italia nel periodo gennaio-agosto 2009: lo rilevano i dati diffusi da Global Refund. Soffrono le più importanti vie degli acquisti a Milano, Firenze e Venezia. Leggermente migliore la situazione a Roma. Performance positiva invece per gli outlet che, nel periodo considerato, vedono una progressione del 6,9%.
Nello specifico, la rilevazione periodica fatta da Global Refund mette in luce che in Italia il numero di transazioni ha subito un decremento dell’11% e che lo scontrino medio si è attestato sui 743 euro, con una flessione del 3%.
Fra gennaio e agosto 2009 i russi (che ancora detengono il primato degli acquisti Tax Free nel nostro Paese) hanno comprato il 23% in meno e gli ucraini addirittura il 42%. Segno negativo anche per le compere effettuate dai cittadini turchi (-29%), brasiliani (-15%) e statunitensi (-10), mentre hanno incrementato lo shopping in Italia i cinesi (+26%), gli arabi (+23%) e i giapponesi (+17%).
Per quanto riguarda le quattro città monitorate, in sensibile contrazione risultano le spese fatte dai turisti extra-Ue nelle più importanti strade della moda di Milano: via della Spiga subisce un -25%, via Montenapoleone un -20% e piazza Duomo un -9%.
Ma anche mete prettamente turistiche come Firenze e Venezia hanno conosciuto un rallentamento nelle vendite agli stranieri in arrivo da oltre Europa. Unica eccezione Roma, dove via Condotti arretra del 3%, ma via Del Babuino e via Nazionale (con via Torino) fanno registrare incrementi rispettivamente del 3% e dell’1%. A Venezia migliora solo Bocca de Piazza San Marco (+5%).
e.a.
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