Tempi duri per Woolworths

Continuano le difficoltà per Woolworths. Ieri notte il retailer inglese si è visto costretto a ricorrere all'amministrazione controllata. Ieri mattina le azioni della catena di 820 negozi erano state sospese dalla Borsa londinese per evitarne il collasso.
Martedì Lord Peter Mandelson, già commissario Ue al Commercio Estero e attualmente segretario affari del Governo Brown, aveva organizzato un meeting con i creditori del retailer e condotto una conversazione telefonica con John Varley, group chief executive di Barclays Bank, la banca che ha manifestato l'intenzione di bloccare venerdì il pagamento degli stipendi dei 30mila dipendenti di Woolworths. Una minaccia che fortunamente sembra sia stata stata sventata.
La settimana scorsa la società, che controlla importanti market share nel childrenswear e nei giocattoli, era stata messo in vendita al prezzo simbolico di una sterlina. Il deal, che avrebbe visto l’arrivo della società Hilco nel ruolo di nuovo proprietario, è stato bloccato dai creditori, a cui il gruppo deve 385 milioni di sterline, e dall’azionista maggioritario Ardeshir Naghshineh.
p.o.
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