Tempo di restyling per corso Buenos Aires

Due milioni di euro è il costo dell’operazione di restyling di corso Buenos Aires. Un’immagine uniforme, più spazio per tavolini e sedie, illuminazione diffusa per dare sicurezza a tutte le ore. La quarta arteria europea dello shopping fa il make-up.
“Garantiremo un’ossatura armonica a tutto il corso”, ha dichiarato in un recente articolo sul Corriere della Sera l’assessore ai lavori pubblici, Bruno Simini. Era da tempo che abitanti ed esercenti sollecitavano interventi a favore della grande strada che collega con il suo chilometro e mezzo piazzale Loreto con porta Venezia. Un centro commerciale a cielo aperto su cui si affacciano circa 350 negozi, che danno lavoro a 10mila dipendenti e che forniscono “pane per i denti” di 50mila consumatori al giorno. Finalmente Palazzo Marino ha armonizzato le richieste delle due sigle dei negozianti, AscoBaires e Buenos Aires Futura, che di solito non vanno d’accordo.
L’inizio dei lavori è previsto per l’autunno o, al massimo, entro i primi mesi del 2010. Il progetto si articolerà in tre fasi: la prima, volta a conferire identità alla strada ridandole simmetria (i marciapiedi hanno ampiezze diverse e anche i parcheggi non brillano per uniformità). La seconda si concentrerà sugli arredi e la terza sull’illuminazione. Un tipo di approccio che non mira a rifare tutto ma a intervenire laddove è necessario.
Il risultato sarà una strada pavimentata con beola chiara, con marciapiedi dove troveranno posto aiuole, fioriere, tavolini e sedie, rastrelliere per le biciclette e dove si punta a ridurre un traffico oggi eccessivo. Il Politecnico, si legge sul Corriere della Sera, ha contato in corso Buenos Aires 140mila passaggi di auto al giorno.
c.me.
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