Tessile coreano: il salone Preview in Daegu chiude quasi sui livelli del 2003

La terza edizione di Preview in Daegu - fiera del tessile tenutasi dal 10 al 12 marzo presso la città coreana di Daegu - si è conclusa totalizzando 13.630 visitatori, di cui 10.739 new entry: il dato non si discosta molto dal totale dello scorso anno (circa 14 mila visitatori), tenuto anche conto che la precedente edizione si è svolta non in tre, bensì in quattro giornate. Input positivi dai buyer e dagli espositori che, come ipotizza l’ente organizzatore, sono destinati a tramutarsi entro breve tempo in concreti accordi e ordinativi.
Come spiegano in una nota gli organizzatori – si tratta della Daegu Gyeongbuk Textile Industries Association e della Korea Trade-Investment Promotion Agency (Kotra) - nel corso di quest’ultima edizione Preview in Daegu ha consolidato la propria reputazione di fiera specializzata e diversificata, soddisfando la domanda di un pubblico sempre più esigente e orientato alle fibre “environmental friendly”, dalle elevate prestazioni (per esempio in termini di traspirabilità, comfort e leggerezza) e allo stesso tempo di tendenza.
Come anticipato da fashionmagazine.it lo scorso 9 marzo, i temi “caldi” della fiera sono stati il citywear, lo sportswear e l’home textile interpretati per la primavera-estate 2005. Protagonisti del primo settore il poliestere e le mischie in poliestere (Daegu è una delle aree più produttive al mondo in fatto di fibre sintetiche), nonché il fresco lana, il lino e il misto lino. Nello sportswear, invece, hanno avuto un ruolo di primo piano, oltre al poliestere, il nylon, la viscosa e, nelle fibre naturali, il cotone e la seta. Tra le curiosità, i tessuti derivati dalla soia e dal bambù, quelli colorati con gli estratti del malto dalle proprietà antibatteriche e il poliestere contenente argento, sempre antibatterico e in grado di prevenire la formazione dei cattivi odori.
Il salone si chiude con all’attivo 196 aziende rappresentate, solo 40 delle quali appartenenti ad aree geografiche diverse da quella asiatica (92 gli operatori regionali).
e.f.
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