Tessilivari: lettera aperta a Scajola

Come ha dichiarato alcuni giorni fa Claudio Scajola, il Governo sarebbe pronto a varare una politica di incentivi a favore di settori diversi dall'auto, tra cui il tessile: ma attenzione ai trabocchetti, mette in guardia il presidente di Tessilivari Pino Polli in una lettera aperta al ministro dello Sviluppo Economico.
Polli esprime soddisfazione per la prospettiva tracciata da Scajola, ma ammonisce: "Non si deve assolutamente correre il rischio che, come nel caso dell'auto, l'intervento pubblico vada a incentivare il commercio e le marche che non salvaguardano la produzione in Italia". "Per questo - prosegue - siamo contrari alla rottamazione, che favorisce qualsiasi prodotto, anche quello importato". Al contrario, come sottolinea il presidente di Tessilivari, "il meccanismo della decontribuzione/defiscalizzazione offre un ulteriore strumento per combattere l'illegalità e il sommerso, sempre più preoccupanti".
L'imprenditore ritiene infine che sia il nostro Paese, sia l'Europa, debbano difendere gli obiettivi dell'Agenda di Lisbona per l'inserimento delle donne nel mondo del lavoro, "intervenendo sulla difesa delle imprese, come quelle del tessile, e alleggerendone i costi in modo proporzionale alla percentuale di manodopera femminile".
a.b.
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