Tessitura serica italiana: relativa stabilizzazione del turnover nel 2004

Relativa stabilizzazione (-0,3%) per il fatturato della tessitura serica italiana nel 2004, dopo un biennio di pesanti cadute (-7,6% nel 2002 e -8,2% nel 2003). Lo rivelano Sistema Moda Italia e la Sezione Serica Italiana dell'Unione Industriali di Como.
In particolare, a partire dal terzo trimestre 2004 il vento è tornato a soffiare a favore del settore, anche se non è ancora arrivato il momento di abbassare la guardia. La svolta si è evidenziata ulteriormente nel quarto trimestre, con un +1,3% nel giro d'affari delle aziende-campione esaminate da Smi e Unione Industriale di Como.
Una risposta positiva è giunta soprattutto dal mercato nazionale (+4,9%) mentre l'estero è stato penalizzato da un arretramento del 3,5%.
Se sotto il profilo qualitativo la tessitura serica ha retto bene l'impatto di un mercato in difficoltà, non è andata altrettanto bene dal punto di vista quantitativo, con vendite in calo del 3,1%, a causa soprattutto delle deludenti performance dei prodotti in fibre chimiche.
Gli ordini, nell'ultimo trimestre dell'anno da poco concluso, si sono portati avanti dell'1,1% rispetto all'analogo periodo 2003, ma gli esperti di Smi e Uic sono cauti sugli sviluppi relativi alla prima parte del 2005.
Infatti, solo alcuni comparti di nicchia stanno procedendo a ritmo piuttosto spedito (per esempio gli accessori tessili per la donna, che hanno archiviato il 2004 con un +2,9% nei ricavi), mentre altri fanno fatica: tra questi, le stoffe per il womenswear per le quali la raccolta ordini nell'ultimo trimestre è stata negativa (in particolare nel segmento medio), con un giro d'affari 2004 in lievissima flessione (-0,3%) in confronto con il 2003, un -5,8% oltrefrontiera e, fortunatamente, un +6,6% in Italia. Lo scorso anno i tessuti per cravatteria hanno accusato il colpo di un -0,5% nel turnover, con una performance in leggero avanzamento nella Penisola (+0,9%) e un -1,6% a livello internazionale.
Chiusura del 2004 con un recupero del fatturato pari allo 0,5% alla voce foderami, cedimento del 9% circa nell'ambito dei materiali per il beachwear.
a.b.
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