Tessitura serica italiana: segnali di assestamento dopo numerosi trimestri in crisi

Bilancio produttivo semestrale in equilibrio, per la tessitura serica italiana, con possibilità di recupero negli ultimi mesi dell’anno. È questo, in sintesi, il quadro che emerge dalla periodica indagine congiunturale elaborata da Sistema Moda Italia (Smi).
Il secondo trimestre del 2004 ha rivelato una ripresa delle vendite sul mercato interno (+7,8%), mentre le esportazioni hanno segnato nuovamente una flessione (-5,4%). Complessivamente si tratta di una situazione di stabilità (-0,1%) che, sulla base della raccolta ordini registrata nel medesimo periodo, potrebbe tramutarsi in un progresso di oltre cinque punti percentuali nel corso del terzo trimestre dell’anno.
Dall’esame dei singoli comparti produttivi emerge, tuttavia, una situazione disomogenea. La componente più significativa, quella del tessuto per abbigliamento femminile, ha visto il giro d’affari globale ridursi del 2,1%, risultato di un +8,7% realizzato in Italia a fronte di un –9,9% dell’export. I tessuti per cravatteria segnano invece un +2% (+2,5% realizzato all’interno, +1,5% all’estero), dopo 15 trimestrali in rosso. Netto recupero per l’accessorio tessile femminile che, uscito da un lungo periodo di segni meno, registra un +7,6% (+29% sul mercato italiano, +2,7% su quelli esteri). Il report di Smi segnala anche il recupero del foderame (+9,1%), mentre continuano a perdere quota i tessuti stampati/mare (-6,4%).
e.f.
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