TexMed: è tempo di guardare alla Tunisia senza paure

Conto alla rovescia per TexMed, il salone euro-mediterraneo dell’abbigliamento, del tessile e, per la prima volta, anche delle calzature e degli accessori, in programma a Tunisi dall’8 al 10 giugno: gli espositori saranno più di 200, soprattutto tunisini, ma non mancheranno le aziende straniere, nella maggior parte dei casi in veste di fornitori di materie prime e servizi per la fiorente industria locale della confezione.
La “rivolta dei gelsomini” scoppiata a gennaio nel Paese ha reso particolarmente difficile la promozione all’estero della manifestazione, ma ora la situazione si è normalizzata e non esistono pericoli nel compiere viaggi di lavoro in Tunisia.
TexMed - organizzata dal Centro Tunisino di Promozione delle Esportazioni (Cepex), in collaborazione con la Federazione Nazionale Tunisina del Tessile (Fenatex) e il Centro Tecnico del Tessile (Cettex) - ha visto la partecipazione lo scorso anno di 280 exhibitor, di cui 73 in arrivo da oltrefrontiera, ed è stata visitata da circa 2.700 operatori professionali.
Promos, l’agenzia della Camera di Commercio di Milano, sarà presente al salone con un proprio stand, che fungerà da supporto alle quattro imprese lombarde del tessile-abbigliamento che hanno deciso di partecipare, incoraggiate dagli ottimi riscontri avuti lo scorso anno. Ricordiamo che questo Paese del Maghreb ha una tradizione consolidata soprattutto nella confezione di jeanswear, abbigliamento da lavoro, maglieria e lingerie e che numerosi gruppi internazionali hanno qui importanti piattaforme industriali.
e.a.
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