The Brandery: 9.715 visitatori all'edizione di esordio

The Brandery, il salone dell'urbanwear che ha debuttato in Spagna, a Barcellona, dal 7 al 9 luglio scorsi, ha chiuso i battenti a quota 9.715 presenze: soddisfatti gli organizzatori della Fira de Barcelona, che contano di aumentare il numero degli espositori (attualmente 113) in occasione della prossima edizione.
Custo Dalmau - presente alla rassegna con un mega stand all'ingresso dell'edificio 7 del polo fieristico di Montjuïc, dedicato alla linea Custo Barcelona - ha definito The Brandery "un bambino che deve crescere". "Il lavoro che è stato fatto dagli organizzatori è buono - ha detto - considerati il poco tempo a disposizione, il calendario un po' tardivo (dopo Bread & Butter e Pitti Immagine Uomo) e la crisi internazionale". "Una kermesse piccola, ma curata nei dettagli", ha affermato un portavoce di Pepe Jeans, un'opinione condivisa da Eva Garcia, global communications manager di Desigual. "Avevamo un obiettivo, trovare un nuovo distributore per Spagna e Portogallo, e lo abbiamo centrato", informa Gaia Carbotti di Just for You, una delle collezioni italiane presenti alla mostra. "La nostra ambizione? - ha sottolineato Pere Campubrì, direttore di The Brandery -. Diventare un punto di riferimento internazionale per la moda di stile 'urban' nella parte meridionale del Vecchio Continente, in un'ottica di complementarietà con Bread & Butter Berlin che, sia geograficamente sia in fatto di stile, ha un'impronta più nordica". "The Brandery - ha concluso Campubrì - si pone come un salone caldo e mediterraneo".
p.g. e a.b.
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