The Dc Company: i progressi della licenza Spalding e i progetti futuri, con tanta voglia di shopping

All’indomani dell’acquisizione della licenza a livello europeo per le calzature Spalding, avvenuta a metà dello scorso anno, Fabio Spreafico, amministratore delegato di The Dc Company, fa il punto della situazione. E preannuncia la probabile acquisizione di un brand noto nel settore delle calzature.
“L’esordio della collezione di calzature Spalding realizzata da noi è avvenuto con l’autunno-inverno 2004-2005 – spiega Spreafico -. Abbiamo lavorato tenendo presenti due capisaldi: l’heritage ultracentenario del brand (nato nel 1876 e passato lo scorso anno nelle fila di Russell Athletic) e la posizione di preminenza che il nome ha nel settore della pallacanestro, in qualità di sponsor ufficiale dell’Nba, a cui fornisce i palloni”. La pallacanestro, dunque, è il cuore del progetto e non solo come fattore tecnico, ma anche come fenomeno culturale e di costume.
È nata una linea di 25 articoli, ispirati a questo sport, prevalentemente rivolti allo street. “Il modello di punta è il Big Man, di cui abbiamo registrato il disegno industriale, dal momento che ha la particolarità di avere la suola non staccata dalla tomaia - chiarisce Spreafico -. Un vero e proprio guanto! Costa 175 euro al pubblico e ha riscosso il gradimento di realtà del calibro di Colette a Parigi, Jones a Londra, Nuvolari a Padova”. Oltre al Big Man ci sono altri modelli street, per una distribuzione sport-fashion di target medio.
Come preannuncia Spreafico, la campagna vendita si chiuderà con un totale di 220 negozi in Italia, 60 in Spagna, 70 in Francia, 40 in Portogallo, 15 in Inghilterra, 15 in Benelux e 20 in Germania. Il fatturato della prima stagione si attesterà sul milione di euro, con la previsione di raggiungere quota 35 milioni l'anno nell’arco di 3/5 anni.
Situata a Merone, in provincia di Como, The Dc Company produce su licenza, oltre a Spalding, calzature e accessori per Levi’s, abbigliamento, calzature e accessori per Bud e Budweiser e conta sul proprio marchio U Roads. Intanto si attendono gli esiti delle trattative, in base alle quali l’azienda potrebbe acquisire presto un label noto nel comparto delle calzature.
c.me.
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