The Jones Group: con Kurt Geiger alla conquista dell’Europa

Si profila un futuro di crescita per The Jones Group, in seguito all’acquisizione di Kurt Geiger, retailer di punta europeo nel settore delle calzature luxury con sede nel Regno Unito. L’operazione, il cui valore si aggira intorno ai 350 milioni di dollari, ha visto nel ruolo di venditore Graphite Capital, società di private equity britannica che aveva sostenuto il management buyout dell’azienda nel 2008.
Grazie all’acquisizione, The Jones Group ambisce a posizionarsi fra le realtà più importanti a livello mondiale nel settore delle calzature, con un importante portfolio di marchi e una penetrazione a livello internazionale poco al di sotto del 20% rispetto al fatturato. Ma si tratta anche di una chance importante per estendere la sfera di influenza nell’area designer, considerando il target delle label in capo a Kurt Geiger, posizionate presso department store del calibro di Harrods e Selfridges. Kurt Geiger fungerà, insomma, da hub di Jones in Europe.
La società d’oltreoceano, che nel primo trimestre 2011 ha totalizzato un turnover di 961 milioni di dollari, prevede di raggiungere nell’anno ricavi ragguardevoli, considerando che nell’arco dei 12 mesi chiusi il 30 aprile scorso, Kurt Geiger ha totalizzato un giro di affari di circa 332 milioni di dollari. Per tale motivo si è deciso di mantenere inalterato il leading team della realtà britannica, che vede Neil Clifford nel ruolo di ceo, Rebecca Farrar Hockley in quello di buying e creative director e Dale Christilaw in quello di direttore finanziario.
Kurt Geiger distribuisce le proprie etichette (Kurt Geiger, Carvela e Kg) e i marchi su licenza (fra cui Nine West, French Connectione e Lipsy) in 49 punti vendita diretti e tramite grandi magazzini. Inoltre gestisce 156 spazi multibrand in 14 department store di punta fra cui Harrods, Selfridges, House of Fraser e la Rinascente, in collaborazione con oltre 100 partner.
c.me.
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