Tiffany & Co.: nel primo trimestre 2008 salgono utili e fatturato

Primo quarter 2008 positivo per il gioielliere newyorkese Tiffany & Co.. Al 30 aprile 2008 le vendite nette della società sono progredite del 12% a 668,1 milioni di dollari (595,7 milioni nei primi tre mesi dell’anno precedente), mentre gli utili netti sono balzati del 20% attestandosi a 64,4 milioni di dollari, rispetto ai 54,1 milioni dell’analogo periodo del 2007.
Le vendite nell’area americana - che comprende Usa, Canada, America Latina e Sud America - hanno raggiunto i 373,6 milioni di dollari (con un +6% rispetto all’esercizio precedente, grazie alle buone performance nei nuovi store). L’Europa è cresciuta del 38% a 60,1 milioni di dollari (+30% a cambi costanti), mentre l’area che interessa l’Asia e il Pacifico (inclusi il Giappone e il Middle East) avanza del 21% a 222 milioni di dollari (un aumento che si attesta al 10%, a cambi costanti o al 4%, a parità di perimetro distributivo).
“Siamo soddisfatti di cominciare questo nuovo anno con un’impennata delle vendite e degli utili al di sopra delle nostre aspettative - dice Michael J. Kowalski, chairman e ceo della storica società di preziosi -. Un aumento del 12% delle vendite su scala mondiale, malgrado il modesto rialzo negli Usa dovuto a condizioni difficili, riflette i vantaggi di una distribuzione diversificata a livello globale”.
Per il 2008, nonostante le incognite dell’economia americana, in parte controbilanciate dal buon andamento in Europa e nell’area Asia-Pacifico (Giappone escluso), Tiffany & Co. punta a mettere a segno un +10% circa nelle vendite nette worldwide.
d.p.
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