Tiffany & Co.: risultati trimestrali in forte crescita

Nel primo quarter dell’anno fiscale 2010, chiuso il 30 aprile, Tiffany & Co. ha registrato ricavi pari a 633,6 milioni di dollari, in crescita del 22%, mentre gli utili netti sono più che raddoppiati, passando da 27,4 a 64,4 milioni di dollari. Forte delle perfomance messe a segno, il gioielliere newyorkese ha rivisto al rialzo l’outlook per l’esercizio in corso.
A livello distributivo, le vendite sono aumentate a doppia cifra nelle Americhe (+22% a 315,3 milioni di dollari, con un +26% del famoso store newyorkese sulla Fifth avenue), nella regione Asia-Pacifico (+50% a 122,3 milioni) e in Europa (+25% a 68,6 milioni). Segno meno solo per il Giappone, dove il turnover è arretrato del 2%, attestandosi a 115 milioni di dollari. Al 30 aprile 2010, la società operava 221 store e boutique nel mondo, rispetto alle 209 location di un anno prima.
Sulla base dei risultati quarterly, il gruppo capitanato da Michael J. Kowalski ha alzato le stime per il fiscal year 2010: l’utile per azione dovrebbe raggiungere un valore compreso fra 2,55 e 2,60 dollari, dalla precedente guidance fra 2,45 e 2,50 dollari. Il turnover annuale, inoltre, è atteso in progresso dell’11%, mentre sul fronte retail sono in programma 16 nuove aperture worldwide (sei nelle Americhe, otto nell’area Asia-Pacifico e due nel Vecchio Continente).
d.p.
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