Tiffany avanza a cifra doppia

Nell'anno fiscale terminato il 31 gennaio, Tiffany realizza oltre 439 milioni di utili, in aumento del 19% (+24% escludendo alcune voci straordinarie), mentre i ricavi salgono del 18% a 3,6 miliardi di dollari. Il gioielliere di New York, che compie 175 anni, stima per il nuovo esercizio un'accelerazione delle vendite worldwide di circa il 10%, sostenute dall'Asia-Pacifico e dalle Americhe.
La crescita sarà supportata dall'aggiunta di 24 nuovi store gestiti direttamente, di cui nove nelle Americhe, sette in Asia-Pacifico, tre in Europa e cinque negli Emirati Arabi. Il gruppo guidato da Michael J. Kowalski prevede inoltre margini operativi allineati con quanto realizzato nel 2011 e utili netti nel range 3,95-4,05 dollari per azione (corrispondenti a un aumento tra il 16% e il 19% rispetto a un anno prima).
Nell'ultimo quarter il gruppo del lusso ha visto il giro d'affari attestarsi a 1,2 miliardi di dollari (+8%), mentre i profitti sono scesi a 178 milioni (-2%), a causa di una maggiore incidenza dei costi rispetto allo stesso periodo di un anno prima.
Per celebrare la data di fondazione, il 1837, Tiffany ha presentato allo scorso Baselworld una serie di modelli in edizione limitata realizzati in un nuovo metallo, Rubedo, che si preannuncia come una rivoluzionaria lega a metà strada fra l'argento e l'oro rosa. E domani sera il compleanno sarà festeggiato anche a Milano, con un evento esclusivo in via Savona 56.
e.f.
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