Timberland: vendite piatte nel quarter

Nel terzo trimestre il giro d'affari di Timberland resta relativamente piatto a 421,8 milioni di dollari. Sul gruppo delle calzature e abbigliamento outdoor pesa il rafforzamento del dollaro sull'euro e sulla sterlina, ma il business dei boot in Europa continua a dare soddisfazione.
In Nord America le vendite hanno registrato un recupero del 2% a 188,2 milioni di dollari, mentre nel Vecchio Continente si sono ridotte del 2,3% a 195,2 milioni, nonostante il buon andamento delle vendite di boot. Stessa flessione in Asia, dove il gruppo quotato al Nyse ha totalizzato 38,3 milioni. A crescere su scala mondiale è stato soprattutto il footwear (+1,8% ), core business di Timberland, mentre l'abbigliamento e gli accessori hanno accusato un -6,7%.
Nel quarter il risultato operativo della società è passato da 53,2 a 58,5 milioni di dollari, mentre l'utile netto è salito da 30,7 a 37,8 milioni.
Nella valutazione a nove mesi i ricavi sono scesi da 973,9 a 898,1 milioni di euro incidendo così sull'ebit che è passato da 46,5 a 40,3 milioni. Beneficiando di un minore prelievo fiscale, l'utile è progredito da 29,8 a 34,4 milioni di dollari.
e.f.
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