Tod’s: i 1.400 euro in busta paga tra motivazioni e critiche

Ha suscitato articoli sui giornali ma anche qualche perplessità da parte dei sindacati la decisione del Guppo Tod’s di "riconoscere la somma di 1.400 euro per l’anno 2008 a ogni lavoratore dell’azienda, in considerazione dell’oggettiva difficoltà nella quale versano i lavoratori, per la reale perdita del potere di acquisto del loro salario", come si legge in una nota diffusa dalla società.
Nel comunicato il gruppo spiega: “Crediamo in questo modo di dare un segnale di solidarietà e anche di ringraziamento per il lavoro svolto dai nostri dipendenti, che molto hanno contribuito a portare alto nel mondo il nome Tod’s”.
Critici, tuttavia, si sono detti i sindacati, che contro Della Valle e la sua iniziativa hanno usato toni polemici. “Questo bonus – ha fatto notare Valeria Fedeli, segretaria nazionale Filtea Cgil – non ha niente a che vedere con il rinnovo del contratto nazionale e dimostra l’isolamento di Della Valle, che non ha precedenti nel sistema moda italiano: è un’eccezione in negativo e rappresenta una concezione padronale, tipicamente ottocentesca”.
Secondo Fedeli, il gesto di Della Valle è “unilaterale” e “non riconosce la dignità e la democraticità della rappresentanza sindacale”. Sulla stessa lunghezza d’onda anche Sergio Spiller, segretario nazionale Femca Cisl.
e.a.
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