Tod’s: ricavi trimestrali in rialzo del’1,7%, ma peggiora la redditività

Nel primo trimestre dell’anno il gruppo Tod’s ha realizzato un turnover di 105,6 milioni di euro, in rialzo dell’1,7% rispetto allo stesso periodo del 2003 (+4,7% a cambi costanti), con una performance a due cifre per il business della pelletteria (+19,6%), a fronte di una flessione delle calzature (-2,8%). Penalizzato dal tax rate, il risultato netto trimestrale è sceso dagli 8,4 milioni di euro del 2003 agli attuali 4,8 milioni.
Il marchio che ha rivelato la maggiore espansione, in termini di vendite, è Hogan (+2,5%). Positivo anche il brand Fay (+1,9%), mentre Tod’s retrocede (-1,3%). Quanto ai mercati di riferimento, il più reattivo è risultato quello asiatico (+25,2%), in leggero recupero l’Europa (+1,3%), mentre il Nord America ha subito un –7,6%, che a cambi costanti corrisponde a un aumento del 7,4%, a conferma – dicono dalla società - dei segnali positivi evidenziati già alla fine del precedente esercizio.
In diminuzione il margine operativo lordo del trimestre, calato a 16,7 milioni di euro dai 21,7 dello stesso periodo del 2003 (-22,9%). Il risultato operativo ha subito una contrazione del 44,7%, scendendo a 7,8 milioni di euro. Le deludenti performance si spiegano, come precisa il gruppo, oltre che con l’andamento sfavorevole dei cambi, anche con un aumento dei costi operativi subentrati a seguito dell’ampliamento della rete di vendita diretta, che conta 21 unità in più rispetto al primo trimestre dell’esercizio 2003.
“La momentanea contrazione della redditività deve ritenersi fisiologica e causata dal cambiamento delle proporzioni fra attività wholesale e retail, che comporta lo slittamento nei mesi a seguire della rilevazione dei ricavi”, ha commentato il presidente e a.d. Diego Della Valle che, in base ai segnali positivi provenienti dai mercati, ha confermato le previsioni di crescita del turnover e degli utili per la fine dell’anno.
e.f.
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