Tommy Hilfiger continua a crescere

Tommy Hilfiger chiude l'esercizio fiscale con ricavi in aumento del 21% a 1,6 miliardii di euro: un successo che si deve al +14% delle vendite in Europa e al +10% di quelle in Nord America. In settembre l'inaugurazione del più grande flagship store al modo sulla Quinta Strada di New York (nella foto, un modello Tommy Hilfiger dalla passerella per la primavera-estate 2009 che, anticipando l'opening, ha reso omaggio proprio alla Fifth Avenue).
Nell'anno concluso il 31 dicembre l'ebitda del gruppo è rimasto sostanzialmente in linea con l'anno prima a circa 270 milioni di euro. L'ebitda margin in Europa è passato da 27,2% a 23,2%, mentre negli Usa è diminuito dal 15,2% al 10,4%. Il nuovo fiscal year sembra avviarsi con un segnale positivo: passati i primi tre mesi del 2009 all'insegna dell'incertezza, in aprile la società ha riscontrato un recupero della domanda, soprattutto in Europa, con le festività pasquali.
Dopo la recente apertura del più grande flagship store europeo (vedi fashionmagazine.it del 6 aprile), nella città tedesca di Colonia, dalla Tommy Hilfiger annunciano che in settembre inaugurerà il più grande monomarca al mondo a New York, dove il brand è nato 20 anni fa. Questa volta sarà uno spazio di oltre duemila metri quadrati di superficie su quattro piani, al numero 681 della celebre Fifth Avenue (al posto dell'insegna Fortunoff), ideato da un team creativo interno al brand in partnership con la Callison Architects.
Sono circa un centinaio gli opening avviati lo scorso anno fiscale, che hanno portato a oltre quota 900 i punti vendita del gruppo nel mondo, la metà circa dei quali è controllata direttamente.
e.f.
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