Tommy Hilfiger pronta per nuove acquisizioni

Il cda della corporation ha dato il suo via libera ieri: JP Morgan sarà l’advisor di Tommy Hilfiger per l’acquisizione di nuovi marchi. In attesa dei dati finali di bilancio, che saranno pubblicati a giugno, le stime sono per una chiusura d’esercizio in perdita.
La Tommy Hilfiger passa quindi da preda a predatrice. Secondo quanto indicato dal board, JP Morgan sarà la consulente della griffe nel valutare eventuali opportunità d’acquisto, che possano creare un maggior valore per gli azionisti nel lungo periodo, attraverso lo sviluppo di una strategia di business multi-brand e multi-canale. Circa un mese fa, però, i rumor davano il gruppo Jones Apparel come prossimo all’acquisizione della Casa di moda (vedi fashionmagazine.it del 27 marzo).
Cattive notizie, intanto, in fatto di performance reddituali. La perdita della fashion house attesa per il quarto trimestre, al netto degli oneri straordinari, dovrebbe oscillare fra 1,26 e 1,31 dollari per azione. L’intero anno fiscale 2003, conclusosi lo scorso 31 marzo, dovrebbe mostrare un risultato negativo compreso tra quota 5,68 e quota 5,73 dollari per azione.
“Nonostante il 2003 abbia rivelato un risultato operativo migliore delle attese, la partita per il 2004 è ancora tutta da giocare”, ha dichiarato il management in una nota. Le attese per l’esercizio 2004, che terminerà il 31 marzo del prossimo anno, sono di un utile per azione tra 1 e 1,2 dollari per azione, ma i vertici si sono riservati di fornire ulteriori indicazioni per il 5 giugno prossimo, quando sarà diffuso il bilancio annuale 2003 definitivo.
La società ha annunciato inoltre che Ronald K.y. Chao e Lester M.Y. hanno rassegnato le dimissioni dal board.
e.f.
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