Tonino Lamborghini corre a ritmo spedito, grazie alla brand extension

Nel primo trimestre di quest’anno la Tonino Lamborghini ha registrato una crescita del 36%, lo stesso "passo di marcia" previsto anche a chiusura dell’esercizio 2006. Il volàno di questo impulso è rappresentato dalle collezioni M1966, che celebrano i 40 anni della Miura: orologi, scarpe, articoli di pelletteria e valigeria, occhiali e complementi d’arredo, ispirati alla fuoriserie più nota del marchio del toro.
Queste proposte sono state presentate da Tonino Lamborghini, figlio del fondatore della mitica auto, Ferruccio, nei giorni scorsi presso il Museo a lui dedicato a Dosso, in provincia di Ferrara, dove è conservato un modello di quella che fu definita “l’italiana più sinuosa dopo Sofia Loren”.
Oggi la Tonino Lamborghini, la cui divisione fashion e luxury fu avviata agli inizi degli anni ’80, vanta un fatturato di 75 milioni di euro, realizzati per quasi il 90% in 60 mercati esteri, anche se la quota dei clienti italiani risulta in costante crescita. Nel 2005 la società - che ha sede a Funo, in provincia di Bologna - ha fatto segnare un incremento pari al 30% nei ricavi rispetto al 2004 e dei punti vendita monomarca, ben 88, tra flagship, corner e café lounge, in prevalenza ubicati nel Far East. Il brand è presente in un’ampia gamma di settori merceologici, grazie a 24 licenziatari. C’è attesa, fra l’altro, per l’annuncio del nuovo partner nel comparto degli occhiali, dopo la conclusione dell’accordo con la Demenego.
a.m.
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