Topshop: la mano di Green su Baugur e lo sbarco della linea di Kate Moss in Cina

Topshop by Kate Moss, la collezione disegnata dalla supermodella inglese per l’insegna di fast fashion britannica, sarà presto distribuita in esclusiva presso il department store Lane Crawford di Pechino e Hong Kong. Intanto il proprietario di Topshop, Philip Green, sarebbe pronto a risanare il debito miliardario della società islandese Baugur.
Una notizia, quest'ultima, che ha avuto particolare risalto sui giornali inglesi nel weekend appena trascorso. Pare che Green sia volato con un jet privato a Reykjavik per un incontro a quattr'occhi con Jon Asgeir Johannesson, chairman di Baugur, colosso distributivo travolto dall'ondata della crisi bancaria islandese. Per Johannesson, il fatto che il tycoon inglese si aggiudichi con questa mossa il controllo delle quote detenute da Baugur in una serie di insegne presenti in territorio britannico (tra cui House of Fraser, Karen Millen e Principles) sarebbe ormai l'unico escamotage per salvare il posto di lavoro di migliaia di dipendenti.
C'è intanto da segnalare il primo passo di Green in Cina, con l’obiettivo di portare in un secondo tempo le proprie insegne (tra cui Topman e Miss Selfridge) nelle principali città di questo paese. Infatti, con l'autunno-inverno 2008/2009 debutta nell'ex Celeste Impero la linea Topshop by Kate Moss, che giunge alla settima stagione: l'esordio è fissato per metà novembre e si annuncia già un successo.
In recenti interviste, il magnate inglese ha più volte manifestato il suo interesse verso il mercato cinese e in particolare per le fasce più giovani di consumatori.
c.r.
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