Torino 2006: previsto un giro d'affari di oltre 200 milioni di euro per le licenze

I futuri licenziatari dei marchi olimpici di proprietà del Toroc potrebbero movimentare un giro d'affari al dettaglio che supera i 200 milioni di euro. E' questa la stima del comitato organizzatore dei Giochi Olimpici di Torino attesi per il 2006.
"Il programma di licensing dei prossimi Giochi Invernali di Torino", sottolineano i portavoce del Toroc (Torino Organising Committee XX Olympic Winter) è un'opportunità interessante per le aziende che si occupano di produzione, commercializzazione e promozione di prodotti, sia strettamente connessi all'evento delle Olimpiadi (abbigliamento, mascotte, spille), che in tema con gli sport invernali (borracce, zaini, bussole e altri accessori)".
Il Toroc accorderà ai licenziatari prescelti il diritto di usare i propri marchi registrati sui prodotti destinati alla vendita. Si tratta degli emblemi ufficiali dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Torino 2006, dei Giochi Paralimpici Torino 2006 e delle squadre olimpiche nazionali, che saranno concessi alle categorie merceologiche che si mostreranno più coerenti con il concetto di Olimpiade e con l'immagine di Torino che si vuole divulgare nel mondo.
Le aziende selezionate potranno utilizzare non solo i propri canali distributivi, ma anche quelli attivati dal Toroc: punti vendita monomarca prima e durante i giochi, online store di Torino 2006 e forniture ad hoc per il comitato stesso e per i partner. Con riguardo alle tempistiche si parla dell'aprile 2003 per la firma degli accordi che riguardano la messa in commercio dei prodotti, prevista invece per l'autunno 2003. Maggiori dettagli sono disponibili sul sito www.torino2006.org.
e.f.
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