Tory Burch annuncia un fitto piano di aperture dalla nuova sede di Milano

All'inaugurazione del nuovo quartier generale europeo di via Senato 14/16, a Milano, i vertici della griffe americana Tory Burch hanno illustrato un consistente piano di aperture per l'area e dintorni. Dopo i primi due monomarca avviati tra il 2010 e il 2011 - in via del Babuino a Roma e in New Bond street a Londra - per il prossimo biennio sono in lizza il capoluogo lombardo, Parigi e Monaco.
Più imminenti sono invece i freestanding store di Beirut (inaugurazione prevista per inizio giugno), nel Bahrein (luglio) e in Kuwait (settembre). La maison - che conta più di 500 punti vendita su base worldwide (200 in Europa), oltre a 67 store monobrand e alla boutique online toryburch.com - porta avanti anche un programma di aperture con la formula "shop in shop". Dopo l'approdo a Stoccolma, l'8 marzo, tra giugno e settembre farà tappa a Londra da Harvey Nichols, Selfridges (con le calzature) e Harrods (con gli accessori), a Dubai, a Berlino presso KaDeWe (con scarpe e borse) e a Colonia, nel concept store Apropos.
A livello wholesale, i target del marchio del lusso accessibile sono il Medio Oriente (Dubai, Kuwait, Bahrein), il Libano, la Turchia e la Grecia.
Risale al 2004 il lancio del marchio nella boutique del quartiere Nolita di New York. Quattro anni dopo è stata avviata una showroom a Milano per l'espansione europea che ora sarà portata avanti dalla nuova sede, nei pressi del Quadrilatero (+40% le stime di crescita dell'area per il 2012, dopo il +50% del 2011). Lo spazio, di circa 600 metri quadrati è caratterizzato da elementi che richiamano lo stile della stilista Tory Burch come le porte laccate arancioni, i dettagli in oro opaco, le sedie francesi, le tende in velluto e le foto di famiglia.
e.f.
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