Touch!, NeoZone e Cloudnine: esito confortante, considerata la congiuntura internazionale

Touch!, NeoZone e Cloudnine - i saloni della moda donna by Pitti Immagine - si sono chiusi domenica a Milano ottenendo l’attenzione di 6 mila buyer internazionali. Anche se la scorsa edizione gli ingressi erano stati oltre 6.100, il risultato viene letto positivamente dagli organizzatori, considerata la congiuntura internazionale attuale e la generalizzata crisi dei consumi.
In crescita appare il numero dei dettaglianti italiani che hanno visitato la mostra. Questo incremento ha bilanciato una situazione di maggior difficoltà sul fronte estero: Hong Kong e Turchia sono state, infatti, le uniche aree a segno più.
All’appuntamento non sono mancati tuttavia i rappresentanti di department store e boutique al top di tutto il mondo, come Galeries Lafayette (Parigi), Victoire (Parigi), Maendler (Monaco), Joseph (Londra), Amalga (New York), Quartier 206 (Berlino), Baycrew’s Co. (Tokyo), Beams (Tokyo), United Arrows (Tokyo), Cashmere & Silk (Mosca), Opium (San Pietroburgo), Feathers (Londra), Isetan (Tokyo), Restir (Tokyo), Takashimaya (Tokyo), Villa Moda (Kuwait), Lane Crawford (Hong Kong), Harvey Nichols (Hong Kong), The Swank Shop (Hong Kong) e Blake (Chicago).
e.a.
stats