Touch!, NeoZone e Cloudnine: visitatori in crescita del 14% rispetto a marzo

Dopo i dati positivi diramati dagli organizzatori di White (che ha chiuso questo appuntamento autunnale con un +20% di presenze) e Mi Milano Prêt à Porter (+10%), arrivano buone notizie anche dai saloni "by Pitti Immagine": a Touch!, NeoZone e Cloudnine i buyer sono stati 6.160, in crescita del 14% rispetto allo scorso marzo.
Una consistente percentuale degli operatori intervenuti alle tre manifestazioni della moda femminile e degli accessori proveniva dall'estero: dai mercati sia consolidati, sia emergenti sono infatti intervenuti 1.110 "addetti ai lavori", il 18% del totale.
Come fa notare Agostino Poletto, vice direttore generale di Pitti Immagine, "si è respirata atmosfera di grande concretezza". "I nostri saloni - ha ricordato - sono piattaforme ideali per costruire un'offerta talmente selezionata e qualificata, da assecondare le esigenze sempre più 'autoriali' dei buyer internazionali, che cercano prodotti con contenuti di stile e qualità elevati e, al tempo stesso, un posizionamento di prezzo interessante". "Lo stesso Beppe Angiolini, presidente della Camera Nazionale dei Buyer, ha affermato quanto oggi il total look di un marchio non funzioni più - ha concluso - in quanto spetta al proprietario della boutique assemblare lo stile più adatto alla sua clientela e renderlo unico".
Oltre ai portavoce delle più qualificate boutique italiane, sono intervenuti i responsabili di realtà come Crocus a Mosca, Beams, Takashimaya e Ships a Tokyo, Harvey Nichols a Hong Kong e Neiman Marcus a Dallas, solo per citarne alcuni. Da segnalare, oltre al momento espositivo propriamente detto e alle aree sui "Neodesigners", le iniziative à côté delle tre kermesse: in particolare, l'anteprima della linea donna di Zanellato e gli "special project" di Touch!.
a.b.
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