Trimestrale Hdp: tiene Fila, si riduce il Gft

Nella trimestrale di Hdp emergono la stabilità di Fila (che torna a un risultato operativo positivo) e il progressivo svuotamento del Gft dopo la cessione di Valentino e di altri asset moda che ha consentito di migliorare redditività e indebitamento. La trimestrale di Hdp, approvata ieri dal consiglio di amministrazione della holding milanese, registra una sostanziale stabilità per la controllata Fila, con vendite in linea con l'anno scorso a quota 259,6 milioni di euro. Il marchio piemontese (per la cui cessione "siamo molto avanti" ha detto l'amministratore delegato di Hdp, Maurizio Romiti) ha ottenuto una forte crescita negli Usa (+22,2%), ma è stato penalizzato da una decisa flessione in Europa (-18,3%). Stabile il mercato italiano. La sorpresa per Fila arriva dal risultato operativo che passa da una perdita 2001 di 6,8 milioni di euro a un utile di 2,2 milioni, a seguito delle azioni di ristrutturazione messe in atto nello scorso esercizio. Cominciano a emergere i segnali del progressivo svuotamento dell'altra controllata della divisione moda, il Gft (ricavi nel trimestre che passano da 115,9 a 61,2 milioni di euro), dopo la cessione di Valentino, delle catene di distribuzione Revedi, del ramo d'azienda Sahzà e in seguito alla sensibile diminuzione dei ricavi relativi alle licenze Calvn Klein Usa ed Europa, in fase di chiusura. Crescono invece del 3% i risultati di Joseph Abboud. Migliora il risultato operativo che, pur rimanendo negativo, passa da una perdita di 9,3 milioni di euro a 0,4 milioni. In seguito alla cessione di Valentino l'indebitamento finanziario è sceso da 272,8 milioni di euro a 82,3 milioni.
l.t.
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