Trimestrale deludente per il Gruppo Stefanel

Il primo trimestre 2008 del Gruppo Stefanel si chiude con un ebitda più che dimezzato (a 4,1 milioni di euro dai precedenti 8,4 che, tuttavia, beneficiavano di plusvalenze per 4,9 milioni) e un ebit decisamente ridotto (0,9 milioni dai 5,4 dell'analogo periodo del 2007). Il risultato netto risulta così negativo per 5,9 milioni (da -2,7 milioni), ma la società vara un nuovo piano industriale.
In programma, il recupero della redditività per il brand Stefanel, che passa attraverso un riposizionamento verso l'alto, con l'obiettivo di farlo diventare una “griffe accessibile”. Interfashion dovrebbe completare la fase di start up di High, in forte accelerazione (vedi anche fashionmagazine.it del 3 aprile), e di I'm Isola di Marras (l'easy-daily-wear firmato dallo stilista Antonio Marras) “per raggiungere un volume di vendite adeguato alla struttura aziendale”. Quanto ad Hallhuber, il gruppo punta alla razionalizzazione della struttura dei costi e all'apertura di nuovi punti vendita.
Nel primo quarter la società presieduta da Giuseppe Stefanel ha totalizzato 88,9 milioni di ricavi, in leggero aumento dagli 88,7 milioni precedenti. L'abbigliamento Stefanel, in particolare, ha subito un -2,1%, mentre i ricavi di Hallhuber sono scesi del 2,5%. Interfashion ha invece messo a segno un +4,6%.
Il management prevede per fine anno un ebit in miglioramento seppure negativo. In valutazione una serie di azioni di carattere straordinario con l'obiettivo di incrementare le risorse finanziarie.
e.f.
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