Trimestrali Usa: Gap frena in aprile, bene Coach e Vf, in calo Liz Claiborne e Jones Group

Gap comunica oggi il trend del primo trimestre fiscale chiuso il 28 aprile: +6% le vendite a 3,49 miliardi di dollari, anche se l'ultimo mese ha mostrato un andamento piatto (-2% a periodi comparabili, dal +8% dell'aprile 2011). Nel quarter crescono anche Vf, Coach, True Religion e Crocs, mentre Jones Group e Liz Claiborne invertono la rotta.
La società di New York, che sta per cambiare denominazione in Fifth & Pacific Cos. (ora che ha venduto a J.C. Penney il brand Liz Claiborne, vedi fashionmagazine.it del 9 gennaio e del 3 novembre), ha chiuso il primo trimestre con un fatturato di 317 milioni di dollari, in calo del 4% rispetto all'analogo periodo del 2011, ma al di sopra delle stime degli analisti di Wall Street, che si attendevano vendite per 307,4 milioni. Il gruppo, che ha in scuderia label come Juicy Couture, ha inoltre ridotto le perdite da 96,3 a 60,6 milioni.
Un altro newyorkese, Jones Group, subisce una flessione del giro d'affari: -2,6% nei tre mesi terminati il 31 marzo, a 936 milioni di dollari. Tuttavia, il ceo Wesley R.Card si è detto soddisfatto dell'incremento, inatteso, del margine lordo. L'azienda, che ha in portafoglio tra gli altri il marchio Stuart Weitzman, ha terminato il quarter con una perdita ante-imposte di 1,6 milioni, dal precedente utile di 41,4 milioni.
Successo invece per le borse di lusso di Coach, che hanno raggiunto quota 1,11 miliardi di dollari di ricavi, in aumento del 17% rispetto allo stesso periodo del 2011. Gli utili del gruppo, sempre più propenso a dare spazio alle linee uomo e al controllo diretto del retail all'estero (in gennaio è stata la volta di Taiwan, in luglio toccherà alla Malesia e nel fiscal year 2013 si tratterà della Corea), hanno fatto un balzo in avanti del 21% a 186 milioni.
Sostenuto dalla outdoor & action sports division (The North Face, Vans e Timberland, tra i brand), che in tre mesi ha segnato un +60%, il turnover totale di Vf Corporation è invece aumentato del 31% a 2,56 miliardi di dollari e nelle stime dei vertici dovrebbe raggiungere quota 10,9 miliardi alla fine dell'esercizio, in aumento del 15% rispetto all'anno prima (senza tenere conto di John Varvatos, la cui maggioranza, dopo il closing di lunedì scorso, è definitivamente passata al fondo Lion Capital). Gli utili trimestrali della società del Nord Carolina sono saliti da 200,7 a 215,2 milioni.
Realtà di minori dimensioni come la californiana del jeanswear True Religion hanno visto salire le vendite trimestrali del 13,9% a 106,8 milioni di dollari, mentre i profitti sono passati da 9 a 10,4 milioni. Anche Crocs migliora: +20% il fatturato, a 271,8 milioni di dollari, mentre l'utile dell'azienda delle calzature in Croslite aumenta da 21,5 a 28,3 milioni.
e.f.
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