Trimestre positivo per Reebok: in aumento le vendite di scarpe negli States

Risultati con segno più per Reebok International nel "second quarter": il gigante statunitense dello sport chiude il secondo trimestre dell’anno con un fatturato in crescita del 12% (del 7% circa a base costante di valuta), raggiungendo quota 803 milioni di dollari rispetto ai 717 del corrispondente periodo del 2002. L’utile netto ammonta a 26 milioni di euro, in salita rispetto ai 25 di un anno fa.
In particolare, il fatturato mondiale del solo brand Reebok è cresciuto del 15% a quota 671 milioni di dollari. In flessione il giro d’affari della controllata Rockport, che nel secondo trimestre dell’anno è passata a 88 milioni di dollari dai 95 del corrispondente periodo 2002. Infine, le linee Ralph Lauren Footwear e The Greg Norman Collection hanno raggiunto i 43 milioni di dollari, con una crescita del 16%.
Paul Fireman, presidente e ceo di Reebok International, si è detto soddisfatto dei risultati, in particolar modo per gli obiettivi conseguiti sul mercato statunitense nelle vendite di calzature. Queste ultime, grazie alle varie iniziative di marketing e promozione, hanno ottenuto un incremento del 13%: il migliore tasso di crescita degli ultimi 5 anni.
e.a.
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