Trinity: +30% i ricavi e +50% gli utili

Trinity Limited, tra i maggiori retailer di abbigliamento maschile di alta gamma nella Greater China, ha chiuso l'esercizio 2011 con ricavi in aumento del 29,6% a 2,6 miliardi di dollari di Hong Kong (circa 257 milioni di euro), mentre l'utile è salito del 50% a 513 milioni. I piani di sviluppo vanno dalle nuove acquisizioni all'espansione del network distributivo.
Le vendite realizzate nell'area di riferimento hanno contribuito al 95,8% del fatturato del gruppo quotato nell'ex colonia britannica. Nella China Mainland, in particolare, hanno registrato un +28%, a Hong Kong e Macao hanno totalizzato un +21,6% e a Taiwan hanno messo a segno un +16%.
Il business del retail e del licensing in Europa pesa invece per il 4% sui ricavi totali, dopo l'acquisizione di Cerruti Group, lo scorso marzo. Per la griffe di origini italiane si sa che, dal suo ingresso nella scuderia di Trinity, ha raggiunto l'equilibrio finanziario e che nella seconda metà del 2012 dovrebbe lanciare un nuovo retail concept, attualmente in fase di test.
Come emerge da Reuters, che riporta un intervento del presidente Victor Fung, la società sta valutando nuove acquisizioni per arricchire il suo portafoglio di marchi di alta gamma. Nei programmi futuri anche un ulteriore sviluppo della rete commerciale, con acquisizioni delle migliori location in China Mainland (non più nelle città di prima fascia, ma in quelle lower-tier, che presentano le maggiori prospettive di ritorno degli investimenti, secondo l'azienda), nonché il rilancio del sito Internet, previsto a metà anno.
e.f.
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