Triumph Italia spegne 50 candeline con la Seredova e Garko

I suoi primi 50 anni in Italia la tedesca Triumph li festeggia stasera a Milano al Socrea Palazzo Visconti. A spegnere le candeline ci saranno i testimonial Alena Seredova e Gabriel Garko, ma l’evento racconterà anche la storia del bikini, che quest’anno compie 60 anni, attraverso una mostra fotografica realizzata in collaborazione con Lycra.
L’occasione consente un bilancio del mezzo secolo di presenza sul mercato italiano per Triumph International, leader mondiale nei settori intimo e mare, con un organico di oltre 41 mila persone e un fatturato di 1.574 miliardi di euro. “Le somme che tiriamo sono più che positive - riflette Silvana Longa, direttore marketing della filiale italiana che ha sede a Trescore Balneario, in provincia di Bergamo -. In questo lungo arco di tempo il business Triumph nel nostro Paese si è ampliato dal solo intimo alla moda mare, settore che ha contribuito non poco alla notorietà e all’apprezzamento del marchio”. “Negli ultimi dieci anni poi - continua Silvana Longa - la crescita è stata decisa e costante: il fatturato è passato dai 63 milioni di euro del 1996 agli attuali 80. Oggi Triumph Italia movimenta circa 14 milioni di pezzi all’anno, serve 6 mila clienti e sul nostro mercato è leader con i marchi Sloggi e Sloggi Men, mentre è al terzo posto con il marchio Triumph”.
I piani di sviluppo per il futuro più immediato procedono ora su tre binari paralleli: valorizzazione dell’immagine del brand in un ambito più fashion-seduzione, senza però dimenticare il plus della funzionalità; strategie di comunicazione che mirano a rafforzare la vicinanza con le clienti attraverso toni e testimonial accattivanti, che sottolineano la connotazione sempre più tendenza delle collezioni; maggior presidio della distribuzione con l’apertura di nuovi negozi monomarca che andrebbero ad aggiungersi agli otto già esistenti e ai quattro outlet.
m.b.
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