True Religion cresce nel 2011 ma calano gli utili nel quarto trimestre

True Religion tocca il traguardo del fiscal year 2011, chiuso il 31 dicembre scorso, con un aumento del 15,4% del fatturato netto, a quota 419,8 milioni di dollari. Crescono gli utili a 45 milioni di euro, rispetto ai 43,5 del precedente essercizio. Il giro di affari evolve anche nel quarto trimestre dell'anno (119,4 milioni di dollari, +7,7%), mentre gli utili registrano una discesa dell'8,4%, a quota 14,5 milioni di dollari.
Negli Stati Uniti, la società californiana di denimwear quotata al Nasdaq ha messo a segno nell'anno un'evoluzione del 10,9% delle vendite retail, a parità di perimetro distributivo. All'estero le vendite sono salite del 22,5%, a quota 79 milioni di dollari, grazie ai buoni risultati ottenuti nell'area Emea e nelle nazioni americane. In totale sono stati inaugurati fuori dagli Stati Uniti dieci monomarca, a fronte di una sola chiusura nel 2011: in tal modo, oggi sono 16 le door oltreconfine.
Nel quarto trimestre del 2011 il retail diretto negli Stati Uniti ha segnato un +23,7%, anche grazie all'apertura di 20 negozi dall'ottobre del 2010. A parità di perimetro distributivo (compreso l'e-commerce) i ricavi sono saliti dell'11,1%. All'estero invece il fatturato è rimasto stabile a 19 milioni di euro, con un'evoluzione nel canale diretto dovuta all'avvio dei dieci store e con un decremento del wholesale in Corea, dove l'azienda ha smesso di distribuire i propri prodotti negli outlet. Le vendite nette della divisione wholesale negli Usa si sono ridotte del 20,4%, sempre a causa del ridimensionamento del canale outlet.
c.me.
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